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MANIFESTAZIONI

Abbiamo organizzato moltissime manifestazioni a Roma e incontrato quasi tutte le forze politiche facendo pressioni affinchè si risolvessero gli infiniti problemi legati al Superbonus.

La conclusione è stata che nessuna forza politica di maggioranza e opposizione durante il Governo Draghi e Meloni è stata all’altezza delle nostre aspettative.

Quando noi ci rivolgiamo alla politica li chiamiamo semplicemente LA FAMIGLIA, perchè sono stati molto uniti nel distruggere il meccanismo della cessione del credito e mandare al macello centinaia di migliaia di persone.

Il primo approccio è stato addirittura il 27 Gennaio 2022, il giorno stesso in cui entrò in vigore il famoso art.28 del DL Sostegni-Ter che portò le cessioni dei crediti fiscali derivanti dai bonus edilizi come il più famoso Superbonus 110% da trasferibilità e frazionabilità illimitata, ad una sola, senza poter più frazionare il credito.

Quel giorno incontrammo molti onorevoli del M5S e gli spiegammo che la cessione del credito essendo un prodotto finanziario non avrebbe più funzionato se avesse avuto limitazioni.

Infatti nel sistema interbancario non vi sono prodotti con limitazioni. I mutui le banche se li cedono illimitatamente, cosi come ogni titolo azionario.

E’ l’essenza della finanza non avere limitazioni e questo Mario Draghi da buon ex banchiere lo sapeva benissimo.

Purtroppo ai nostri politici non interessavano molto questi discorsi………..

https://www.facebook.com/albadiunarinascitasociale/videos/742238057808353

Seguirono molte altre manifestazioni che durarono per circa 14-15 mesi consecutivi. Quasi tutte svolte a Roma.

Ne cito un paio in particolare perchè le ritengo le più significative di tutte:

  1. 6 Dicembre 2022 in P.zza Santi Apostoli (Roma)

2. 7 Marzo 2023 presso la Sede del Ministero Economia e Finanze (oltretutto questo è un inedito che non abbiamo mai pubblicato nemmeno sulla nostra Pagina).

Ormai le manifestazioni vengono ignorate dalla politica italiana. Molte volte sono passarelle per qualche forza di opposizione e niente più. Per questo abbiamo deciso di usare gli strumenti della magistratura su questa triste faccenda tutta Made in Italy…………..le trattative sono finite!

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TUTTE LE INIZIATIVE INTRAPRESE A BRUXELLES E LUSSEMBRURGO

A Gennaio 2024 siamo stati in Europa per denunciare il gravissimo falso in bilancio di conti pubblici effettuato dal nostro Paese oltre ad informare gli organi europei del disastro in cui si sono trovate centinaia di migliaia di persone coinvolte con i lavori del Superbonus e la cessione dei crediti d’imposta.

Dopo una breve intervista all’interno del Parlamento Europeo……….

…………Abbiamo imbucato nella posta delle lettere di quasi tutti i Parlamentari Europei l’alchimia contabile (e quindi la truffa ai danni degli altri Paesi dell’Unione) che il nostro Stato ha commesso alterando le spese di registrazione contabile del Deficit/PIL negli anni 2020-2021-2022 e 2023.

A questo punto abbiamo cominciato a spostare l’attenzione verso Eurostat, ritenendolo complice di Istat nell’accettare un cambio di classificazione di questi crediti fiscali da non-pagabili a pagabili, dato che è stato violato pure il manuale che loro stessi avevano consegnato al nostro istituto di statistica nazionale. Manuale MGDD che l’allora ”Director of Government Finance Statistics” Luca Ascoli aveva spiegato come avrebbe dovuto essere interpretato anche durante un’audizione presso la Commissione Finanze nostrana.

Data la gravissima complicità di Luca Ascoli e di Eurostat nell’accettare uno scempio simile, ci siamo rivolti alla Commissione Anti-Frodi, meglio conosciuta come ”European Anti-Fraud Office”.

Abbiamo concluso la nostra trasferta europea andando in Lussemburgo direttamente alla sede di Eurostat (che sta collocato in un Centro Commerciale tra l’altro) per capire se i vertici dell’istituzione europea fossero al corrente dell’operato dell’italiano Ascoli (nel frattempo dimessosi). Dalla loro reazione poco garbata, abbiamo dedotto fossero al corrente di tutto e non ci hanno voluto ricevere. Abbiamo comunque trovato un’efficace alternativa per lasciare le nostre rimostranze………..

Rientrati in Italia abbiamo subito inviato l’esposto all’Olaf.

La risposta dell’Olaf è stata la seguente:

Dopo la risposta di Olaf abbiamo presentato un’ulteriore esposto al Mediatore Europeo, chiedendo di intervenire contro il rigetto dell’esposto comunicatoci dall’Olaf stesso.

Purtroppo il Mediatore Europeo ci ha risposto che Olaf ha ragione e dato che ha abbondantemente specificato di non potersi occupare di un’istituzione europea ma solamente di funzionari europei individuali.

Ripresenteremo un nuovo esposto all’Olaf in cui indicheremo il nome del funzionario di Eurostat che riteniamo responsabile di gravi inadempienze.

L’Alba di una Rinascita Sociale